martedì 3 ottobre 2017

Funghi porcini sott'olio.



La possibilità di conservare il cibo, fin da tempi remoti, ha rappresentato per l'uomo una delle sue maggiori preoccupazioni; cercavano di assicurarsi scorte per affrontare le carestie o periodi dell'anno più difficili.

Funghi porcini.

Con la pratica dell'agricoltura e la produzione d'ortaggi, si è cercato oltre l'essiccazione dei semi di trovare metodi di conservazione che mantenesse il prodotto il più naturale e il più a lungo possibile.
L'essicazione, l'affumicatura e la conservazione sotto sale, furono i primi sistemi di conservazione dei cibi nel tempo.
Nei nostri giorni ormai il congelatore può provvedere tranquillamente a questa mantenimento, ma fino a poco tempo fa e ancora oggi i prodotti conservati sott'olio, sotto spirito o le confetture rimangono una pietra miliare dell'arte culinaria.
Uno dei maggiori rischi della conservazione di verdure o altro è l'intossicazione da botulino; per evitare questo problema bisogna sempre sbollentare le verdure con soluzioni acide come aceto o limone. e soprattutto è importante usare le giuste dosi, di solito sono almeno ½ d'aceto e ½ d'acqua (o vino bianco) oppure 3 limoni per un litro d'acqua; aggiungere alle soluzioni anche il sale che gioca un ruolo importante nella conservazione, i tempi di cottura variano secondo il tipo di verdura o altro che s'intende usare.
Con le verdure, risulta utile procedere alla sterilizzazione dei vasetti preparati, portandoli ad ebollizione per almeno 20 min. e lasciandoli raffreddare lasciandoli nell'acqua di bollitura.
Altro metodo, quello che di norma utilizzo, consiste nel procedere come descriverò più avanti.

Anche oggi non posso lamentarmi della raccolta dei funghi; quelli piccoli e di medie dimensioni, saranno destinati alla conservazione sott'olio permettendomi di completare i due vasetti iniziali l'altro giorno. I restanti, dopo averli ben puliti e tagliati a tocchetti, finiranno in congelatore per essere usati per qualche ricetta nei prossimi mesi.
Per quanto mi riguarda, credo che la stagione dei funghi 2017, almeno qui in montagna, termina qui.
L'appuntamento è per l’anno prossimo il 2018!

Funghi porcini sott'olio.

Ingredienti (per 2-3 vasetti da 200-250 ml)
10-12 porcini di piccole e medie dimensioni (600-800 g);
½ litro di aceto bianco di buona qualità;
½ litro di vino bianco secco di buona qualità;
1 cucchiaino di sale;
Foglie di alloro (2 foglie per ogni vasetto);
4-5 spicchi d’aglio;
Grani di pepe nero q.b. (regolatevi secondo i vostri gusti;
Olio EVO q.b.

Volendo rendere il sapore ancora più “deciso” potete aggiungere anche qualche pezzetto di peperoncino piccante!

1 – Preparazione.
Preparate i funghi.
Tra i funghi che avete a disposizione, scegliete i migliori: dovranno essere non troppo grandi, molto sodi, con i tuboli bianchi (la parte sotto del cappello), non troppo “rosicchiati” dalle lumache, ma soprattutto privi dei “forellini” dovuti al passaggio di larve. Nel caso che, tagliando il gambo o il cappello, trovate questi forellini, dovrete scartare il fungo “colpito”; no perché non siano buoni, ma solo per una questione “visiva”: vi troverete nel piatto dei pezzetti di fungo tutti bucherellati! Comunque decidete voi.
Con un pennello, a setole non troppo dure, spolverate ripetutamente tutto il fungo in ogni sua parte.
Utilizzando un coltellino affilato, pulite accuratamente i funghi assicurandovi di aver eliminato completamente ogni piccolo residuo di terriccio; poi, sempre con il coltellino, raschiate delicatamente il gambo del fungo.
Passate delicatamente e ripetutamente su ogni fungo un panno pulito e leggermente umido (*). Se possibile usate un panno lavato senza detersivi.
Tagliare i funghi a “tocchetti”, a fettine, ecc., a seconda dell’utilizzo nella vostra ricetta.
Qui di seguito trovate un breve video, di circa 2 minuti, che ho realizzato per riassumere tutta la procedura di pulizia dei funghi porcini.

2 – Cottura.
Scelti i funghi da utilizzare (1), dopo averli puliti e tagliati (2), in una casseruola, mettete l’aceto, il vino bianco, il sale e portate a bollore (3).
Sequenza-1.
Raggiunto il bollore, aggiungete i funghi, mescolate bene, e fate riprendere il bollore (4); una volta ripreso, cuocete per 4-5 minuti se i pezzetti sono piccoli; se più grandi per 8-10 minuti ma sempre mescolando spesso.
Sequenza-2.
Scolate bene i funghi e distribuiteli, cercando di non sovrapporre i pezzi, sopra un canovaccio pulito (5); se possibile sempre non lavato con detersivi.
Tamponate con della carta assorbente e lasciate asciugare per un’ora, un’ora e mezza almeno.
Pulire gli spicchi d’aglio e tagliateli a fettine.
Durante il riposo e l’asciugatura dei funghi, sterilizzate i vasetti nel seguente modo (quello chi io utilizzo):
  • dopo aver lavato be e asciugato i vasetti, con i relativi tappi, mettete in forno, solo i vasetti (i tappi a temperatura alta si rovinerebbero) e portate alla temperatura di 150 °C;
  • raggiunta la temperatura, lasciare nel forno i vasetti per 20-30 minuti;
  • riducete la temperatura del forno a 90-100 °C;
  • raggiunta la temperatura, introducete nel forno anche i tappi e lasciateli al suo interno sino al loro utilizzo.
3 - Presentazione.
In una ciotola mettete i funghi, alcune fettine di aglio, 1 bicchiere di olio EVO, mescolate molto bene e lasciate a riposo per almeno 1 ora mescolando ogni tanto (6).
Sequenza-3.
Mettete 1 dito d’olio EVO in ogni vasetto, qualche fettina di aglio, qualche grano di pepe (7) e, utilizzando un cucchiaio, aggiungete ora i funghi sino a 1-1,5 cm. dal bordo (8), alternando i funghi con qualche fettina d’aglio e qualche grano di pepe.
Assicuratevi che i funghi siano ben compattati e aggiungete olio sino a coprirli completamente (9).
Aggiungere 2 foglie di alloro per vasetto, posizionandole lungo le pareti interne dello stesso; inserite, in ogni vasetto, il disco di plastica per mantenere i funghi immersi nell’olio; rabboccare con l’olio rimasto nella ciotola di riposo dei funghi (il livello dell’olio dovrà essere appena sotto il bordo del vasetto).
Chiudere il vasetto con il suo tappo e conservare in luogo fresco e asciutto per almeno 30 giorni prima di consumare i funghi (10).

(*) I funghi porcini si comportano come delle spugne; se lavati e risciacquati ripetutamente con acqua, ne assorbiranno una notevole quantità che rilasceranno durante la fase di cottura.

 Riepilogo costi-Kcal.

1 commento:

  1. Buonasera Dr. Mazzone, ho aperto il Suo vasetto di funghi porcini: davvero buoni, ottima consistenza e buon profumo. Se posso esprimere il mio parere, mi sembra un po' "deciso" il sapore di aceto, che rende un po' dolce il fungo. Comunque sempre complimenti e grazie.

    Carlo Parisi

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